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1° Torneo Sociale “Lorenzo Fusco” |
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Aggiornato il: 29/05/2011 Ore: 08:00 |
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Classifica generale SPORTING CLUB SALA ( aggiornata al 13/11/2011) 1. Tortorella Giovanna 2. Pignataro Adriano 3. Fusco Ugo 4. Granese Marco 5. Pezzullo Marino 6. Prisco Ettore 7. Tortorella Giuseppe 8. Vitale Mario 9. De Santis Giorgio 10. De Rosa Roberto 11. Capobianco Leonzio 12. Salvati Antonio 13. Guarino Mario 14. Scimone Giuseppe 15. De Leo Paolo 16. Sisalli Ennio 17. Del Bufalo Regolamento torneo sociale 1. La classifica di partenza è stilata sulla base del primo torneo sociale “Lorenzo Fusco” svoltosi sul campo del sodalizio dal 20 al 28 maggio 2011; 2. è possibile scalare la classifica sfidando il giocatore in posizione migliore, con le seguenti eccezioni: 2.a) i giocatori in posizione dalla n.2 alla n.4 possono sfidare il tennista che precede di una sola posizione; 2.b) i giocatori dalla posizione n.5 alle seguenti possono salire fino ad un massimo di due posizioni superiori. ES: il n.11 può sfidare il n. 10 e n.9 ma non il n.8; il giocatore n.5 può sfidare il n.3 ma non il n.2; 3. se lo sfidante vince occuperà la posizione tenuta in classifica dal perdente, e viceversa; se lo sfidante perde, la classifica non subisce variazioni e dovranno trascorrere almeno 30 giorni prima di poter nuovamente giocare contro lo stesso avversario; 4. i giocatori decidono di comune accordo la validità della partita, la data e l’ora; 5. tutte le sfide potranno effettuarsi nell’arco di tempo compreso tra il 1° luglio e il 30 aprile; a far data dal 1° maggio di ogni anno la classifica viene “congelata” per il torneo sociale ad eliminazione diretta da effettuarsi entro i due mesi successivi, e al cui termine risulterà una nuova classifica valida per l’anno seguente; 6. le partite si disputano al meglio dei tre set, ma è facoltà dei giocatori stabilire la sostituzione dell’eventuale terzo set con un tie break a 7 punti; 7. durante gli incontri si applica il codice di auto-arbitraggio, pubblicato sul sito startennis.it e depositato in copia presso la sede sociale. Codice di auto arbitraggio Ambito di applicazione 1. Il Codice di auto-arbitraggio si applica esclusivamente negli incontri di manifestazioni individuali. Correttezza e collaborazione 2. Il Codice non evita la frode, ma consente ai giocatori di svolgere le funzioni dell’arbitro senza trarne indebiti vantaggi. 3. I giocatori devono impegnarsi per ottenere precisione nelle chiamate. 4. Ciascun giocatore deve conoscere le regole del tennis, evitando discussioni inutili quando l'avversario applica tali Regole. Beneficio del dubbio 5. Principio fondamentale è dare all'avversario il beneficio del dubbio: ogni palla che non può essere chiamata "fuori" con sicurezza è "buona" e rimane in gioco. 6. In caso di dubbio il punto può essere rigiocato, previo reciproco consenso. Punteggio 7. Il battitore deve annunciare il conto dei giochi prima della sua prima battuta, e il conto dei punti prima di ogni battuta; in caso di disaccordo si tira a sorte per determinare quale punteggio applicare. 8. Iniziare a giocare un punto significa essere d'accordo con il punteggio annunciato e con le decisioni precedentemente assunte. Chiamate 9. Ciascun giocatore fa tutte le chiamate nel proprio lato di campo; può aiutare l'avversario a fare le chiamate se questi lo richiede, e può sempre chiamare contro sé stesso. 10. Ogni chiamata deve essere fatta immediatamente, altrimenti la palla rimane in gioco. 11. Il giocatore che chiama erroneamente "fuori" una palla buona perde il punto e quel punto non viene rigiocato a meno che i giocatori non decidano il contrario. 12. Tutte le chiamate devono essere fatte a voce alta e chiara, accompagnate con gesti esplicativi, quando sia necessario od opportuno. 13. Non si deve mai chiedere l'aiuto di spettatori per decidere una chiamata, né questi possono intervenire dall’esterno. Conseguenze della chiamata 14. La chiamata fatta dal giocatore interrompe il gioco. 15. Sui campi con superficie in terra rossa i giocatori possono verificare il segno lasciato sul terreno dalla palla chiamata, ma nessuno dei giocatori può superare la rete per andare nella parte avversaria ad indicare il punto a meno che non sia l’avversario stesso a chiederlo. Sui campi con superfici diverse dalla terra battuta debbono prevalere sempre la buona fede e il buon senso; Chiamate sul servizio 16. Ciascun giocatore può chiamare il "net" sulla battuta. 17. Le chiamate relative alla palla che tocca un giocatore, ad un giocatore che tocca o oltrepassa la rete (c.d. invasione), al doppio rimbalzo ed al fallo di piede, sono tutte effettuate esclusivamente dal giocatore che ha commesso quell’infrazione. Intervento del Responsabile di gara 18. Per disaccordo o dubbi sull’interpretazione delle regole si deve interpellare il Responsabile di gara che dirige la manifestazione, o chi ne fa le veci, e la sua decisione è definitiva. 19. Il Responsabile di gara o chi ne fa le veci, a richiesta dei giocatori o in caso di contestazione, può intervenire anche nel merito dei fatti soltanto se egli era presente all’azione contestata, e la sua decisione sarà definitiva. Note finali 20. Il tennis è come la vita: per evitare la sconfitta non andare mai oltre le righe. |
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DATA |
ORE |
PLAYER |
PLAYER |
PUNTEGGIO |
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Ven 27 maggio |
18:00 |
PIGNATARO |
GRANESE |
63/63 |
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Ven 27 maggio |
13:00 |
TORTORELLA GIOV |
FUSCO |
61/64 |
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DATA |
ORE |
PLAYER |
PLAYER |
PUNTEGGIO |
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FINALE 1° TORNEO SOCIALE “LORENZO FUSCO” |
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Sab 28 maggio |
18:00 |
PIGNATARO |
TORTORELLA GIOVANNA |
16/46 |